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venerdì 20 aprile 2018

Non tutti i ragazzi sono bulli

Mi fermo con l'auto nel quartiere Latte Dolce per molti noto quartiere malfamato di Sassari sollevo il cofano per controllare i livelli olio e acqua radiatore, si avvicina un ragazzino di circa otto anni in sella alla sua bicicletta e mi dice: signore signore ha bisogno di aiuto? io rispondo no grazie e poi tu che aiuto puoi darmi?  lui risponde se non basto io vado a chiamare mio padre abitiamo qui vicino. .

giovedì 20 aprile 2017

Orchidee spontanee - Sardegna

Se si vuole determinare un’orchidea non si deve raccoglierla o estirparla. E’ sufficiente fotografare o prendere nota delle principali caratteristiche della pianta come ad esempio il colore del fiore, del fusto, la forma delle foglie, la pelosità ecc. e poi fare il confronto iconografico con le specie riportate sul manuale. Per quanto sopra, si raccomanda allora di non cogliere o sradicare le orchidee perché molte sono protette e rare e molte altre vivono esclusivamente in ambienti specifici spesso precari. Il loro rispetto non è un sacrificio ma anzi un comportamento normale e al contempo nobile.

Nel silenzio della valle Antas.

A pochi km dal paese di Fluminimaggiore percorrendo la suggestiva valle di Antas, l'omonimo tempio - Un ringraziamento particolare a Tiziana.
https://www.youtube.com/watch?v=7LIpuYu4UTk&t=13s

venerdì 2 agosto 2013

La faradda (La discesa dei candelieri) breve storia.

La discesa dei candelieri o faradda ( come i Sassaresi sono soliti chiamarla) è la manifestazione che incarna in se lo spirito e la tradizione di Sassari. L'origine risale alla seconda metà del XIII secolo,quando la città si trovava sotto la dominazione Pisana e da Pisa fu mutuata l'offerta della cera alla Madonna la sera della vigilia dell'Assunzione. Assunse le connotazioni di voto religioso nei secoli XVI e XVII,formulato dai gremi,le antiche corporazioni di arti e mestieri,e dalle autorità cittadine in seguito alle numerose pestilenze che si abbatterono sulla città,con l'offerta di dieci grossi ceri di legno (un'ordinanza del 1531 disciplina l'ingresso dei candelieri nella chiesa di santa Maria ). La manifestazione è stata perpetuata attraverso i secoli dai gremi che formularono il voto.

Five passionate centuries of history

The Descendent of the candle bearers, or “faradda”(as Sassari people normally call it)is the festival which embodies in itself the spirit and the traditions of Sassari.Its origins date back to the second half of the XIII century when Sassari was under the Pisan domination,and it was from Pisa that the wax offering to the Madonna on the eve of the assumption was borrowed.

In the XVI and the XVII century it undertook the connotations of a religious vow,formulated by the ancient art and crafts Guild and from the city's authorities, following the numerous pestilences which brought down the city,with the offerings of ten very big wooden candles (a 1531 ordinance scourges the enty of the candle bearers into St.Mary's church).The festival has perpetuated throughout the centuries by the Guilds who formulated the vow.